mercoledì 31 ottobre 2007

Armani su second life

Armani su secondlife … quello vero
Girando per l'universo mondo di second life non è difficile imbattersi in avatar firmati. Diciamo pure che su second life copiare i marchi è d'uso comune, tanto le regole sul metaverso hanno un valore relativo così come leggero e relativo è l'esserci.

La maggior parte di coloro che esistono nel second life world lo fanno per gioco, esistono per gioco, lavorano per gioco; la tariffa media di una prostituta al red light district di Amsterdam su sl è di 400 linden (meno di un dollaro e mezzo) e questo da in pieno la dimensione ludica del metaverso!

Quindi si copiano i marchi per gioco … così come per gioco si inventano, per gioco si promuovono, fino a farli diventare una cosa maledettamente seria.

Ed ora ecco Armani, quello vero, che sbarca con una corazzata, anche se a dire il vero senza grosse nuove proposte.

Cosa succederà è molto presto per dirlo, ma i marchi veri, è probabile, che comincino ad imporsi su quelli gabbati.

La notizia è tratta da cercamoda.it

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